Lean canvas per il negozio online: il campo “Problema”

person list Startup Reading time: 2 min
Lean canvas per il negozio online: il campo “Problema”
Questo articolo apre una serie che descrive ogni campo del lean canvas. Si parte dal campo che descrive il problema o il bisogno che vogliamo soddisfare. Questo articolo apre una serie che descrive ogni campo del lean canvas. Si parte dal campo che descrive il problema o il bisogno che vogliamo soddisfare. Non è un caso che proprio questa parte si compili all’inizio, perché, come mostrano le statistiche, è quella più spesso saltata. Il futuro imprenditore non si chiede granché se il bisogno che vuole soddisfare esista davvero. Passa invece subito alla fase di implementazione, cioè di realizzazione.   All’inizio bisogna elencare uno o due, al massimo tre problemi di cui ci occupiamo. Alla fine dovrebbe essercene uno solo. Il lean canvas stesso dovrebbe essere modificato spesso, a seguito dei cambiamenti concettuali introdotti man mano che il lavoro procede. Bisogna stabilire se risolviamo un problema di clienti privati o di aziende. In che modo questo problema viene risolto oggi? Esistono altre soluzioni possibili? A queste domande bisogna rispondere nel modo più preciso possibile. Già in questa fase i futuri proprietari di negozi non riescono a trattenersi dall’elencare soluzioni e differenze tra la loro visione e lo stato attuale. Qui però non va fatto: queste cose si elencano solo nel campo numero “4”. Il blocco “problema” è strettamente collegato al blocco numero “2”, cioè ai “clienti”. È ovvio, perché risolviamo problemi che hanno proprio i nostri futuri clienti. Questo mostra la vera forza di questo strumento. Già in questo punto dovremmo verificare se questi potenziali clienti hanno davvero il bisogno che vogliamo soddisfare. E anche se ce l’hanno, vogliono davvero che venga soddisfatto in quel modo?   Si può fare in molti modi. Se i nostri clienti saranno aziende, si può telefonare ad alcune di esse e verificare se hanno davvero quel problema. Nel caso di clienti privati è ancora più facile, perché si possono per esempio interpellare amici che rientrano nel nostro target sul bisogno ipotizzato.   Spesso già in questa fase arriviamo a conclusioni interessanti e capita di cambiare qui alcune ipotesi. Nel prossimo articolo approfondiremo il campo “clienti”.   Vista del lean canvas con il campo problema evidenziato Lean canvas campo numero 1 “problema”

Get notified about new articles

Subscribe by e-mail or turn on browser notifications — we only send new blog posts, nothing else.

Commenti

Nessun commento in questo momento!

Lascia il tuo commento

Domenica Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Gennaio Febbraio Marzo Aprile Può Giugno luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre