Lean canvas: un business plan per il negozio online

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Prima di avviare un’attività si hanno molti dubbi. Il lean canvas è uno strumento che chiunque può applicare alla propria idea per capire se funziona. Lean canvas Lean canvas Prima di avviare un’attività, di solito all’inizio si hanno molti dubbi. Esistono molti strumenti e metodi che possono aiutare, più o meno, a prendere questa decisione. Il modo migliore è sempre consultare una persona che già gestisce un’attività uguale o simile. Non sempre è possibile, ma per fortuna c’è un metodo che chiunque può applicare alla propria idea per verificare se ha la possibilità di funzionare. Questo metodo è il lean canvas.   Uno strumento che fa parte della filosofia “lean”, usato più spesso per verificare startup con un modello di business non standard o del tutto nuovo. In questo articolo cercherò di descrivere lo strumento applicato a un’attività che è un negozio online, aprendo così un’intera serie che spiegherà uno per uno ciascuno dei campi da compilare. L’idea alla base della nascita di questo strumento era l’inefficienza dei business plan classici, cresciuti fino a dimensioni mostruose, pieni di dati inutili e perciò non più in grado di assolvere al loro compito. Il lean canvas stesso dovrebbe occupare una pagina e contenere solo gli elementi chiave dell’attività, senza dettagli superflui in questa fase. Tutti i campi sono numerati e ognuno si trova nel posto che gli spetta.   In ordine, il campo numero 1 è il “problema” o il “bisogno” che il nostro negozio risolve o soddisfa. Bisogna elencarne al massimo tre, ma la soluzione ideale è uno solo. Il campo numero 2 sono i “clienti”. Qui bisogna definire nel modo più preciso possibile il gruppo target a cui è rivolto il prodotto o servizio. Non basta stabilire se saranno donne o uomini. Più la descrizione è dettagliata, meglio è. Il campo numero 3 è il “valore”, cioè quale vantaggio ottiene il cliente acquistando un prodotto o servizio proprio da te. Il campo successivo è la “soluzione”, cioè qual è il tuo piano per risolvere il problema del campo numero “1”. La zona “5” è il “vantaggio” – ciò che hai già o puoi avere per ottenere un vantaggio sulla concorrenza. L’area “6” sono i “ricavi” – da che cosa il negozio deve guadagnare. Elenca tutti gli scenari e le idee possibili, che verranno verificati in seguito. Il blocco “7” sono i “costi”. Elencali tutti. Non solo quelli per raggiungere il cliente, ma anche quelli di produzione o di realizzazione dei servizi. Il penultimo campo sono gli “indicatori”. Scrivi con quali metodi misurerai se il negozio cresce e, soprattutto, se guadagna. L’ultimo campo sono i “canali” – elenca tutte le vie che ti vengono in mente per raggiungere i clienti. Questa è solo una descrizione molto sintetica di ogni campo. Ognuno avrà un articolo a sé, che ne spiegherà nel dettaglio il senso.  

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